La corona e il razzismo? |Storia antica

Da Buckingham Palace spuntano dei documenti relativi alle mansioni che i neri non potevano svolgere per non mettere in imbarazzo la regina Elisabetta.

Il problema non sarebbero i documenti in sé quanto più l’assenza di una quantomeno abrogazione delle leggi razziste, consultabili gratuitamente sul Guardian.

La regina, che non intende scusarsi, sostiene che già dagli anni ottanta persone di differenti etnie ricoprivano i più disparati ruoli all’interno del palazzo, ma che nessuno teneva un registro di tali assunzioni. Scuse campate in aria per la signora dei cappelli.

È curioso come alcune notizie saltino fuori così a caso, proprio quando la moglie di Harry ha minacciato il suicidio per le pressioni dovute alle possibili variazioni di colori del futuro figlio della coppia.

Insomma per Buckingham Palace il razzismo è un po’ come il the con il latte: un’usanza antica e sempre in voga.

Intanto ci chiediamo quando l’integrazione potrà ritagliarsi un piccolo spazio all’interno del grande palazzo inglese

Dal medioevo e tutto. Ferdinando de Martino.